Patrocinio
Le regate saranno disputate sotto l’autorità
della FIV, dell’ International Laser Class,
dell’Assolaser
2. 1. Comitato
Organizzatore
1. 1.1. Ciascun
Circolo ospitante sotto il controllo della FIV
3. 2. Date,
Società e Località
1
a Prova 23-24 Febbraio:W.C.CAGLIARI
2
a
Prova 15-16 Marzo:G.V. L.N.I.
CAGLIARI
3
a Prova 19-20 Aprile:G.V. L.N.I.
VILLASIMIUS
4
a Prova 10-11 Maggio:C.N.
BOSA
5 a
Prova 21-22 Giugno:C.N.
ARBATAX
6 a
Prova 12-13 Luglio:C.N.
ORISTANO
7 a
Prova 06-07 Settembre: CARLOFORTE Y.C.
8 a
Prova 04-05 Ottobre:Y.C.
CAGLIARI
Programma
1. 2.1. La
prima prova partirà alle ore14.30
del giorno_____.
2. 2.2. Sono
previste 2 prove
per ogni giorno di regata, le prove possono essere riprogrammate
come da istruzioni di regata, ma non si possono disputare più di
tre prove al giorno. La regata sarà valida anche se sarà
disputata una sola prova
4. 3. Regolamenti
1. 3.1. Le
regate si svolgono applicando le regole di, regata come definite nel regolamento
di regata ISAF 2005/2008.
2. 3.2. La
regata è definita di categoria C.
3. 3.3. |La
Società organizzatrice può richiedere alle
barche in regata di portare la pubblicità di uno sponsor della manifestazione.
4. 3.4. Si
applicherà la normativa della Federazione Italiana Vela.
5. 3.5. In
presenza di UdR abilitati, verrà
applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per
la regola 42) come modificata dalla FIV.
6. 3.6. Saranno
possibili controlli antidoping durante tutto il periodo di ciascuna manifestazione.
5. 4. Criteri
di ammissione
1. 4.1. Potranno
partecipare gli equipaggi tesserati FIV nati nel 1996 e negli anni precedenti.
2. 4.2. Le
regate sono open escluso il campionato di distretto, a qualificazione.
3. 4.3. L’uso
della vela radiale di mq 5.7 è obbligatorio per gli equipaggi
tesserati FIV, di entrambi i sessi, nati nel 1992 e 1993.
a meno che non usino la
vela Laser 4.7.
4. 4.4. L’uso della
vela 4.7 è obbligatorio per tesserati FIV, di entrambi i sessi,
nati nel 1994, 95, 96.
6. 5. Documenti
per l’iscrizione
1. 5.1. Tesseramento
FIV : i concorrenti italiani potranno prendere parte alle regate solo
se in possesso di tessera FIV valida per l’anno in corso, vidimata per
la parte relativa alle prescrizioni sanitarie. Tale tessera dovrà
essere mostrata al comitato organizzatore all’atto del perfezionamento
dell’iscrizione.
2. 5.2. Tesseramento I.L.C.A.:
tutti i concorrenti dovranno presentare un documento comprovante l’iscrizione
all’ International Laser Class Association
per l’anno in corso.
3. 5.3. Assicurazione
obbligatoria: Rischio Civile Contro Terzi secondo Normativa FIV.
(disponibile la convenzione
per i Soci Assolaser).
7. 6. Modalità
di Iscrizione
1. 6.1. Le
iscrizioni saranno accettate presso la segreteria del Comitato Organizzatore
dalle ore 9 alle ore 13 del primo giorno di regata; il pagamento della
quota di iscrizione di € 15 e può essere effettuato all’atto
della convalida dell’iscrizione.
2. 6.2. Il
timoniere che sottoscrive le iscrizioni non potrà essere sostituito
durante la serie di regate.
3. 6.3. L’iscrizione
di un concorrente minore deve essere sottoscritta da un genitore o dal
legale tutore nominato dal tribunale, ed in sua assenza accompagnata da
un documento ove si possa riconoscere la validità della firma.
8.
9. 7. Formule
di regata
1. 7.1. Le
regate si correranno in 4 Classi:
Laser Standard Olimpico, Laser Radial,
Laser
4.7.
2. 7.2. Le
regate si correranno in 3 flotte: Laser Standard Olimpico, Laser Radial,
Laser 4.7. Il Comitato di Regata si riserva di raggruppare più classi
in partenza qualora per ogni classe o per una sola classe fossero iscritti
meno di tre concorrenti. La decisione avverrà con apposito comunicato.
10. 8. Categorie
e premi
1. 8.1. Le
categorie giovanili si suddividono per età come illustrato nel diagramma
qui esposto che tiene conto dell'anno di nascita.
|
Età
|
Nato nel
|
|
Laser 4,7
|
|
Laser
|
|
Laser
|
|
11
|
1997
|
|
NO
|
|
Radial
|
|
Standard
|
|
12
|
1996
|
|
Under 15
|
|
NO
|
|
NO
|
|
13
|
1995
|
|
|
NO
|
|
NO
|
|
14
|
1994
|
|
|
NO
|
|
NO
|
|
15
|
1993
|
|
Under 18
|
|
Under 17
|
|
NO
|
|
16
|
1992
|
|
|
|
NO
|
|
17
|
1991
|
|
|
Under 19
|
|
Under 19
|
|
18
|
1990
|
|
Open Femmine
|
|
|
|
19
|
1989
|
|
|
Open
|
|
Under 21
|
|
20
|
1988
|
|
|
|
|
|
21
|
1987
|
|
|
|
|
Open
|
2.
3. 8.2. Le
classifiche vengono redatte per Classe. Le categorie mantengono il punteggio
acquisito nella regata di Classe.
4. 8.3. Per
accedere alla classe Laser Radial bisogna
essere almeno Under 17; per accedere alla classe Laser Standard bisogna
essere almeno Under 19.
5. 8.4. E’
Master chi ha compiuto 35 anni.
Anche i master si suddividono in categorie fissate
in base agli anni di nascita.
6. 8.5. Nati
dal 64 al 73 compresi: categoria Apprendisti
7. 8.6. Nati
dal 54 al 63 compresi: categoria Master
8. 8.7. Nati
dal 44 al 53 compresi: categoria Grand Master
9. 8.8. Nati
prima del 1944 : Categoria Great Grand
Master
·Saranno
assegnati premi per i Laser
10. 8.9. Standard:
Assoluta;
Radial: Assoluti, Femmine.
Laser 4.7: Assoluta.
11. 9. Istruzioni
di regata
Copie delle istruzioni di regata saranno pubblicate
sul sito Assolaser e a disposizione presso la
Segreteria del CdRdalle
ore 9.00 del giorno della regata.
12. 10. Agevolazioni
1. 10.1. La
regata gode delle agevolazioni finanziarie FIV per i concorrenti che ne
abbiano diritto come indicato nella Normativa FIV
per l’attività agonistica.
13. 11. Stazze,
barche ed equipaggiamenti
1. 11.1. Non
è richiesto certificato di stazza.
2. 11.2. Tutti
i concorrenti debbono utilizzare solo uno scafo, una vela, albero, boma,
deriva e timone che possono essere identificati durante le stazze.
3. 11.3. Ogni
controllo sarà effettuato tenendo conto del regolamento alle stazze
per la Classe
Laser edizione 2007.
4. 11.4. Non
si può cambiare attrezzatura durante la serie di regate.
5. 11.5. I
numeri velicidovranno
essere conformi a quanto indicato dalle regole del regolamento di Classe.
14. 12. .
Punteggio
1. 12.1. Ai
sensi dei conteggi delle classifiche eventuali concorrenti stranieri non
verranno rimossi dalle classifiche delle regate e delle Ranking.
2. 12.2. Sarà
applicato il punteggio minimo come
previsto nell’Appendice “A” de regolamento ISAF 2005-08.
3. 12.3. In
ciascuna classifica speciale, femminile, ciascuno manterrà il punteggio
acquisito nelle regate di flotta e non sarà riassegnato
un nuovo punteggio.
4. 12.4. Modalità
di punteggio per la classifica di regata zonale ranking: Si conteggiano
i risultati di ogni concorrente nelle 8 regate previste nell'attività
zonale di ranking. I risultati danno luogo a punti che saranno conteggiati
con la metodologia della Ranking List della Classe Laser. (I risultati
saranno disponibili direttamente on line).
12.5Modalità
di punteggio per la classifica di“Trofeo
Sardo di Classe”: Sarà applicato il punteggio minimocome
previsto nell’Appendice “A” de regolamento ISAF 2005-08. Sarà applicato
uno scarto ogni 4 prove disputate per singola classe.
15. 13. Percorso
1. 13.1. Sarà
adottato il percorso a quadrilatero.
16. 14. Responsabilita’
1. 14.1. Chi
richiede l’iscrizione alla regata accetta e sottoscrive che l’Ente Organizzatore, la
FIV, l’Assolaser e i loro rappresentanti
e volontari ricusano ogni responsabilità per ogni danno personale
o incidente o perdita di vita o proprietà, causato o provocato durante
le regate. Accetta inoltre di sottostare alle regole dell’ISAF e dell’ILCA
così come risultino modificate da bando, istruzioni di regata e
comunicati ufficiali.
2. 14.2. Gli
elementi espressi nel bando di regata, o nelle istruzioni di regata non
possono certo ridurre l’assoluta responsabilità che il solo concorrente
può gestire durante la conduzione della propria barca.
3. 14.3. L’assicurazione
sugli incidenti e sulla salute è di totale responsabilità
del concorrente.
17.15. Attivita’
sociali
18.16. Logistica
G.V. L.N.I. Cagliari
15- 16 Marzo 2008
1. Regata
Zonale Rank Laser
2. “Trofeo
Sardo di Classe 2008”
3. LASER
STANDARD, LASER RADIAL, LASER 4.7
ISTRUZIONI DI REGATA
19. 1. Regole
di regata
1. 1.1. La
Regata verrà corsa applicando le regole come definite
nel Regolamento di Regata in vigore.
2. 1.2. La
regata è classificata di categoria “C” in relazione al Codice ISAF
per la
Pubblicità
3. 1.3. Si
applicano i corsivi e le prescrizioni della FIV.
4. 1.4. Si
ricorda che, in applicazione delle normative ISAF e CONI saranno possibili
controlli anti-doping
5. 1.5. La
regola A11 e’ modificata aggiungendo:
1. 1.5.1. ARB,
punteggio di penalità applicato dopo un Arbitrato;
2. 1.5.2. PTS,
penalità per un’applicazione dell’appendice P2.1
o dell’IdR 18.6.1 dopo l’Arrivo o per altre infrazioni
ai sensi delle IdR 20.5 o 25.3.
20. 2. Comunicati
ai concorrenti
I comunicati ai concorrenti saranno affissi sul
tabellone ufficiale dei comunicati posto in prossimità dell’ufficio
del comitato di regata.
21. 3. Variazioni
alle istruzioni
Ogni variazione alle istruzioni sarà esposta
almeno 90 minuti prima della prima prova in programma per il giorno in
cui avrà effetto.
22. 4. Tabellone comunicati,
albero dei segnali. Segreteria del Comitato di Regata.
La segreteria del comitato di regata (CdR)
sarà _______________presso la sede della Società ospitante.
Il tabellone ufficiale dei comunicati e l’albero dei segnali a terra saranno
in prossimità della segreteria del CdR.
23. 5. Segnali
a terra
1. 5.1. I
segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in
prossimità della segreteria.
2. 5.2. La
bandiera V del C.I., con 2 segnali acustici,
significa: “Nessun concorrente dovrà andare in acqua finché
questo segnale rimarrà a riva.
Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata
della lettera "D" (accompagnata da 1 segnale acustico).
3. 5.3. Il
segnale “intelligenza” accompagnato da 2 segnali acustici significa: “La
regata è rinviata. Il segnale di avviso non sarà dato prima
di 45 minuti dall’ammainata di questo segnale” (accompagnata da 1 segnale
acustico).
1. 5.4. La
bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa
che “ciascun concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente
sin da quando prende il mare”.
24. 6. Stazze
1. 6.1. Ciascun
concorrente è responsabile che il Laser e le sue attrezzature siano
conformi alle regole di stazza.
2. 6.2. A
discrezione dello Stazzatore, o del Comitato
di regata (C.d.R.) o della Giuria potranno essere compiute misurazioni
di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e gli indumenti durante
lo svolgimento delle regate.
3. 6.3. In
caso di danneggiamento lo scafo e l’equipaggiamento possono essere sostituiti
solamente dopo l’autorizzazione scritta della Giuria su parere favorevole
dello stazzatore della regata.
25.
26. 7. Formato
della regata.
1. 7.1. Alle
regate sono ammesse 4 classi: Laser Standard Olimpico, Laser Radial
Femminile Olimpico, Laser Radial, Naschile,
Laser 4.7. Potranno essere raggruppate in partenze le flotte Radial
e Laser 4.7.
2. 7.2. Qualora
le femmine presenti nella Classe Radial
fossero meno di 05, avranno la partenza comune con la
Classe Radial maschile.
3. 7.3. Sono
previste 2 prove al giorno per ogni giornata di regata in programma (massimo
4 prove); si potranno disputare sino a 3 prove di flotta al giorno in caso
possibilità di anticipo il primo giorno di regate o di necessità
di recupero l’ultimo giorno di regate.
4. 7.4. La
regata è valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate.
27. 8. Programma.
1. 8.1. Sono
previste sino a 4 prove di flotta.
2. 8.2. La
prima regata partirà come da bando
3. 8.3. Non
potranno essere date partenze dopo le ore 16.00 dell’ultimo giorno di regate.
4. 8.4. Il
programma e i tempi di partenza della seconda giornata di regate saranno
indicati mediante un comunicato affisso all’albo prima delle ore 21 del primo
giorno di regata.
28. 9. Bandiere
identificative di Classe.
1. 9.1. Laser
Standard: Bandiera
di classe
Laser Radial : Bandiera
“E” del CI
Laser 4.7: Pennello 9 del CI
2. 9.2. Ciascuna
barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro
cifre del numero velico.
3. 9.3. I
battelli della Giuria o degli ispettori per la regola 42 esporranno una
bandiera con scritto J o JURY.
4. 9.4. Le
barche del comitato di regata e di servizio esporranno bandiera come descritto
all’albo ufficiale dei comunicati
29. 10. Area
di regata
Il percorso di regata sarà disposto all’interno
dell’area di regata indicata su un comunicato esposto sul tabellone ufficiale
dei comunicati.
30. 11. Il
percorso
1. 11.1. L’area
del percorso di regata è definita:
1. 11.1.1. prima
del segnale di partenza, 100
metri dalla linea di partenza.
2. 11.1.2. dopo
il segnale di partenza, come all’interno di una linea tracciata 100
metri all’esterno di ciascun punto possa essere inteso
da una barca come valido regatare in condizioni
normali.
2. 11.2. Il
percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato:
1. Verrà
adottato il solo Percorso esterno
per tutte le classi: Start, 1, 2, 3, 2, 3, 5, Finish.
3. 11.3. Le
flotte in partenza seguiranno normalmente la seguente sequenza: Standard, Radial,
Laser 4.7., ma prevarrà comunque l’esposizione delle bandiere di
classe sulla barca del comitato per le partenze che indicherà con
il pennello numerico corrispondente del
CI “1”
per il percorso 1.
Nota: il lato Start - 1può
essere ridotto sino a 0,8; il lato 2.-3 sino
a 6.4 come il lato 1A-4; il lato 1-2 e 3-5sino
a 0,4.
4. 11.4. La
lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso
nel tempo target di circa 60 minuti.
5. 11.5. L’errore
sul tempo target non sarà motivo di richiesta di riparazione. Ciò
a modifica della regola 62.1(a).
6. 11.6. Il
percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto alla fine
dal compimento del terzo lato (boa 3).
7. 11.7. Gli
angoli alle boe 1 e 4 saranno di circa 60°.
31. 12. Boe
1. 12.1. Le
boe di percorso, 1, 2, 3, 4, saranno come descritto all’albo ufficiale
dei comunicati.
2. 12.2. La
boa di partenza e la boa di arrivo saranno come descritto all’albo ufficiale
dei comunicati e potranno essere un battello.
32. 13. La
partenza
1. 13.1. Sequenza
di partenza.
1. La
regata partirà secondo la
regola RR ISAF 26.
Le prove partiranno usando i seguenti segnali. I
tempi saranno presi dai segnali visivi, l’assenza di un segnale acustico
può essere trascurata.
AvvisoBandiera
di Classe, 1 suono-5
minuti
PreparatorioP o bandiera nera, 1
suono-4 minuti
Ultimo minutoPreparatorio tolto1
suono-1 minuto
PartenzaClasse ammainata1
suono0 minuti
2. 13.1.1. Esempio
di partenza multi flotta
Classe Laser Standard ore 14.30
Classe Laser Radial ore 14.40
Classe Laser 4.7 ore 14.50
2. 13.2. La
linea di partenza sarà fra due aste con bandiera Arancione rispettivamente
poste sulla barca di partenza del CdR e
sul battello di contro-starter
o fra la barca di partenza del CdR e la
boa di partenza.
3. 13.3. Le
barche il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno mantenere
libera la linea di partenza della flotta che parte prima della loro.
4. 13.4. Una
barca non potrà partire dopo 4 minuti dal suo segnale di partenza
della sua flotta. Sarà perciò classificata DNS, a modifica
delle regole A4 e A5.
5. 13.5. L’intenzione
di far svolger la prova successiva sarà segnalata mediante l’esposizione
della lettera “G” del C.I. sul battello degli arrivi.
33. 14. Penalità
di partenza
1. 14.1. Regola
della penalità standard.
A modifica della regola 30 sarà applicata
la seguente regola per tutte le partenze, eccetto quando sia stata esposta
la “bandiera Nera” prima o assieme al segnale preparatorio:
“Una barca sarà squalificata in partenza,
senza udienza, quando una parte del suo scafo, o equipaggio o equipaggiamento
venga rilevata all’interno di un triangolo, formato dagli estremi della
linea di partenza e la boa 1, durante il minuto precedente la partenza.”
30 secondi prima del minuto prima della partenza
un segnale acustico sarà dato dalla barca comitato.
2. 14.2. Regola
della Bandiera Nera.
La regola 30.3 è precisata come segue:
1. 14.2.1. I
numeri velici saranno esposti per almeno 3 minuti. Un lungo segnale acustico
sarà emesso al momento dell’esposizione dei numeri. Una barca di
cui siano stati esposti i numeri dovrà abbandonare l’area di regata
come definita nell’istruzione 11.1, prima del nuovo segnale preparatorio.
Se non ottempererà a ciò potrà essere squalificata
da tutte le prove della regata (ciò a modifica della regola 64.1)
2. 14.2.2. Quando
il comitato di regata decida che applicare la regola 30.3 comporti l’eventualità
che una barca possa chiedere riparazione appellandosi alla regola 62.1(a),
allora potrà riconoscergli tale stato non esponendo il suo numero
e senza squalificarla (a modifica della regola 30.3, 60.2 e 63.1).
3. 14.3. Quando
fosse possibile, i numeri della barche squalificate in forza dell’istruzione
14.1 o della regola 30.3, saranno esposti in prossimità della boa
1.
34. 15. Cambio
di percorso dopo la partenza
Non sono previsti cambi di percorso.
35.
36. 16. Interruzione
di regata
Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di
regata può interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento
o di venti irregolari o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5
m/s). A modifica della regola 62.1(a) non potrà essere richiesta
riparazione a seguito o meno di un’azione intrapresa dal CdR
ai sensi di questa istruzione.
37. 17. L’arrivo
1. 17.1. La
linea di arrivo sarà posta fra un’asta che esponga una bandiera
blu sulla barca del comitato degli arrivi ed una boa
di arrivo posta alla sua sinistra.
2. 17.2. La
linea di arrivo sarà possibilmente non più lunga di 25m.
38. 18. Penalità
per infrazione alla regola 42
1. 18.1. Verrà
applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per
la regola 42) come modificata dalla FIV. La
regola P2.3 non verrà
applicata.
2. 18.2. Per
tutte le infrazioni dopo la terza (la quarta per i laser 4.7) il concorrente
dovrà ritirarsi e sarà classificato come DNE.
3. 18.3. Per
i laser 4.7 la penalità di cui alla regola P2.1
verrà applicata per due volte. Alla terza infrazione si applicherà la
regola P2.2
4. 18.4. Un’azione
intrapresa dalla giuria ai sensi dell’Appendice
P non potrà essere oggetto di richiesta di riparazione.
5. 18.5. 18.5 Quando
una penalità ai sensi della regola P2.1
o dell’IdR 18.3 venga assegnata dopo che la barca
è arrivata, la barca stessa non dovrà eseguire i prescritti
giri, ma verrà penalizzata di 8 punti.
39. 19. Tempo
limite.
La barca che arrivi dopo 20 minuti dall’arrivo
del primo, sarà qualificata DNF. Ciò a modifica della regola
35.
40. 20. Proteste
1. 20.1. Le
proteste dovranno essere presentate su un
modulo a disposizione presso la segreteria del CdR
e consegnate entro la fine del tempo per le proteste che inizierà
appena dopo il completamento dell’ultima prova della giornata. La fine
del tempo per le proteste sarà indicata al tabellone ufficiale dei
comunicati e potrà essere diverso per ciascuna flotta.
2. 20.2. Le
notifiche delle proteste dovranno essere esposte entro 30 minuti dallo
scadere del tempo per le proteste. Le proteste saranno ascoltate nell’ufficio
della Giuria.
3. 20.3. Le
proteste eseguite da parte del CdR o da
parte della Giuria dovranno essere notificate prima del termine del tempo
per le proteste per informare
le barche ai sensi della regola 61.1(b).
4. 20.4. L’ultimo
giorno di regata, un richiesta di riparazione e una richiesta di riapertura
di udienza sarà accolta:
1. 20.4.1. Entro
il tempo per le proteste se una parte di una protesta che richiede
riparazione o riapertura era stata informata della decisione sia il giorno
prima, sia entro 15 minuti da quando è stato informato di una decisione
o sentenza emessa in quest’ultima giornata
2. 20.4.2. Non
dopo 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta
3. 20.4.3. Non
dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato esposto a
terra
5. 20.5. Infrazioni
alle regole, 25 e 26 non potranno essere oggetto di una protesta barca
contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a). Per queste
infrazioni la giuria può applicare una penalità diversa dalla
squalifica.
41. 21. Arbitrato.
1. 21.1. Come
alternativa allo svolgimento formale di un’udienza per una protesta, le
parti possono avvalersi dell’arbitrato per una protesta riguardante la
parte seconda.
- La condizione perché ciò possa avvenire è che al
momento previsto per l’udienza entrambe le parti concordino di accettare
le decisioni dell’arbitrato.
- Il sistema di arbitrato modifica le regole 63 e 64.
2. 21.2. L’arbitro
sarà un ufficiale di regata, che evidenzierà le ragioni delle
parti e comunicherà la sua decisione alle parti stesse
3. 21.3. Se
l’arbitro deciderà di penalizzare una barca, tale penalità
corrisponderà ad un punteggio pari al 30% (arrotondato al numero
intero successivo) del totale degli iscritti alla regata.
4. 21.4. Potrà
operare sulla 42
in mare, ma non potrà far parte de panello
di Giuria quando debba operare sulla stessa infrazione od omissione ai
sensi della regola successiva.
5. 21.5. Tuttavia
l’udienza potrà essere riaperta ai sensi della regola 66. se una
parte ne chiede la
riapertura. Nel qual caso la protesta avrà corso
con tutta la Giuria
e la penalità sarà DSQ o DNE.
42. 22. Sistema
del fischietto
Per incoraggiare le barche ad applicare
le penalità alternative, i membri della giuria, (oltre che per l’appendice
P) possono fischiare e mostrare una bandiera rossa quando vedono un episodio
interpretabile come infrazione. Tutto ciò non riveste un obbligo
di eseguire una penalità, ma sarà considerata un’aggravante
in caso di protesta in cui la barca indicata sia soccombente.
43. 23. Punteggio
1. 23.1. Sarà
applicato il punteggio di minima come da RRS Appendix
A4;
2. 23.2. Sarà
ammesso uno scarto ogni 4 prove svolte.
3. 23.3. Se
la penalità assegnata per infrazione alla regola 42, o per arbitrato
(IdR 21) risultasse peggiore di un DSQ, allora
sarà attribuito un DSQ. In questo caso il punteggio delle altre
barche non sarà cambiato.
4. 23.4. In
caso di richiesta di riparazione avanzata su un OCS, e non accolta, l’OCS
potrà diventare un DNE.
44. 24. Vincitori
e premi
1. 24.1. I
premi saranno assegnati come da bando
2. 24.2. I
premi sono descritti in una lista esposta all’albo ufficiale dei comunicati.
45. 25. Barche
di assistenza ai team
1. 25.1. Le
barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti dovranno essere accreditate
presso la segreteria.
2. 25.2. Le
barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti non dovranno essere
presenti nell’Area del percorso regata durante il periodo fra il primo
segnale di avviso della regata e l’arrivo dell’ultima barca in quella regata
eccetto quando sia segnalato un differimento, in questo caso potranno rimanere
nell’area di regata fino al
primo segnale dopo la fine del differimento. L’area del percorso di regata
è definita come all’istruzione 11.1.
3. 25.3. Violazioni
alle indicazioni della presente istruzione comporteranno penalità
o squalifiche comminate dalla Giuria per i componenti del team assistito
dalla barca che ha effettuato la violazione.