G.V. L.N.I. Cagliari 

15- 16 Marzo 2008


 

1. Bando di regata Zonale Rank Laser

2. Trofeo Sardo di Classe 2008”

3. LASER STANDARD, LASER RADIAL, LASER 4.7

Le iscrizioni si chiuderranno alle 13 di Sabato 15 c.m. 
Il circolo organizzatore offrirà una cena a tutti i 
regatanti la sera di sabato.

La presente regata è parte del Circuito diItalia Cup
contribuisce alla Ranking list Nazionale e Zonale per l’assegnazione dei posti ai campionati di Distretto allaCoppa dei Campioni.

Patrocinio
Le regate saranno disputate sotto l’autorità della FIV, dell’ International Laser Class, dell’Assolaser

2. 1. Comitato Organizzatore

1. 1.1. Ciascun Circolo ospitante sotto il controllo della FIV

3. 2. Date, Società e Località

1 a Prova 23-24 Febbraio:W.C.CAGLIARI
2 a Prova 15-16 Marzo:G.V. L.N.I. CAGLIARI
3 a Prova 19-20 Aprile:G.V. L.N.I. VILLASIMIUS
4 a Prova 10-11 Maggio:C.N. BOSA

5 a Prova 21-22 Giugno:C.N. ARBATAX

6 a Prova 12-13 Luglio:C.N. ORISTANO

7 a Prova 06-07 Settembre: CARLOFORTE Y.C.

8 a Prova 04-05 Ottobre:Y.C. CAGLIARI

Programma

1. 2.1. La prima prova partirà alle ore14.30 del giorno_____.

2. 2.2. Sono previste 2 prove per ogni giorno di regata, le prove possono essere riprogrammate come da istruzioni di regata, ma non si possono disputare più di tre prove al giorno. La regata sarà valida anche se sarà disputata una sola prova

4. 3. Regolamenti

1. 3.1. Le regate si svolgono applicando le regole di, regata come definite nel regolamento di regata ISAF 2005/2008.

2. 3.2. La regata è definita di categoria C.

3. 3.3. |La Società organizzatrice può richiedere alle barche in regata di portare la pubblicità di uno sponsor della manifestazione.

4. 3.4. Si applicherà la normativa della Federazione Italiana Vela.

5. 3.5. In presenza di UdR abilitati, verrà applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per la regola 42) come modificata dalla FIV.

6. 3.6. Saranno possibili controlli antidoping durante tutto il periodo di ciascuna manifestazione.

5. 4. Criteri di ammissione

1. 4.1. Potranno partecipare gli equipaggi tesserati FIV nati nel 1996 e negli anni precedenti.

2. 4.2. Le regate sono open escluso il campionato di distretto, a qualificazione.

3. 4.3. L’uso della vela radiale di mq 5.7 è obbligatorio per gli equipaggi tesserati FIV, di entrambi i sessi, nati nel 1992 e 1993. a meno che non usino la vela Laser 4.7.

4. 4.4. L’uso della vela 4.7 è obbligatorio per tesserati FIV, di entrambi i sessi, nati nel 1994, 95, 96.

6. 5. Documenti per l’iscrizione 

1. 5.1. Tesseramento FIV : i concorrenti italiani potranno prendere parte alle regate solo se in possesso di tessera FIV valida per l’anno in corso, vidimata per la parte relativa alle prescrizioni sanitarie. Tale tessera dovrà essere mostrata al comitato organizzatore all’atto del perfezionamento dell’iscrizione.

2. 5.2. Tesseramento I.L.C.A.: tutti i concorrenti dovranno presentare un documento comprovante l’iscrizione all’ International Laser Class Association per l’anno in corso.

3. 5.3. Assicurazione obbligatoria: Rischio Civile Contro Terzi secondo Normativa FIV. 
(disponibile la convenzione per i Soci Assolaser).

7. 6. Modalità di Iscrizione

1. 6.1. Le iscrizioni saranno accettate presso la segreteria del Comitato Organizzatore dalle ore 9 alle ore 13 del primo giorno di regata; il pagamento della quota di iscrizione di € 15 e può essere effettuato all’atto della convalida dell’iscrizione.

2. 6.2. Il timoniere che sottoscrive le iscrizioni non potrà essere sostituito durante la serie di regate.

3. 6.3. L’iscrizione di un concorrente minore deve essere sottoscritta da un genitore o dal legale tutore nominato dal tribunale, ed in sua assenza accompagnata da un documento ove si possa riconoscere la validità della firma.

8.  

9. 7. Formule di regata

1. 7.1. Le regate si correranno in 4 Classi: 
Laser Standard Olimpico, Laser Radial, Laser 4.7.

2. 7.2. Le regate si correranno in 3 flotte: Laser Standard Olimpico, Laser Radial, Laser 4.7. Il Comitato di Regata si riserva di raggruppare più classi in partenza qualora per ogni classe o per una sola classe fossero iscritti meno di tre concorrenti. La decisione avverrà con apposito comunicato.

10. 8.  Categorie e premi

1. 8.1. Le categorie giovanili si suddividono per età come illustrato nel diagramma qui esposto che tiene conto dell'anno di nascita.

 
Età 
Nato nel 
 
Laser 4,7 
 
Laser 
 
Laser 
11
1997
 
NO
 
Radial
 
Standard 
12
1996
 
Under 15
 
NO
 
NO
13
1995
 
 
NO
 
NO
14
1994
 
 
NO
 
NO
15
1993
 
Under 18
 
Under 17
 
NO
16
1992
 
 
 
NO
17
1991
 
 
Under 19
 
Under 19
18
1990
 
Open Femmine
 
 
19
1989
 
 
Open
 
Under 21
20
1988
 
 
 
 
21
1987
 
 
 
 
Open

2. 

3. 8.2. Le classifiche vengono redatte per Classe. Le categorie mantengono il punteggio acquisito nella regata di Classe.

4. 8.3. Per accedere alla classe Laser Radial bisogna essere almeno Under 17; per accedere alla classe Laser Standard bisogna essere almeno Under 19.

5. 8.4. E’ Master chi ha compiuto 35 anni.

Anche i master si suddividono in categorie fissate in base agli anni di nascita.

6. 8.5. Nati dal 64 al 73 compresi: categoria Apprendisti

7. 8.6. Nati dal 54 al 63 compresi: categoria Master

8. 8.7. Nati dal 44 al 53 compresi: categoria Grand Master

9. 8.8. Nati prima del 1944 : Categoria Great Grand Master

·Saranno assegnati premi per i Laser

10. 8.9. Standard: Assoluta;
Radial: Assoluti, Femmine.
Laser 4.7: Assoluta.

11. 9. Istruzioni di regata

Copie delle istruzioni di regata saranno pubblicate sul sito Assolaser e a disposizione presso la Segreteria del CdRdalle ore 9.00 del giorno della regata.

12. 10. Agevolazioni

1. 10.1. La regata gode delle agevolazioni finanziarie FIV per i concorrenti che ne abbiano diritto come indicato nella Normativa FIV per l’attività agonistica.

13. 11. Stazze, barche ed equipaggiamenti

1. 11.1. Non è richiesto certificato di stazza.

2. 11.2. Tutti i concorrenti debbono utilizzare solo uno scafo, una vela, albero, boma, deriva e timone che possono essere identificati durante le stazze.

3. 11.3. Ogni controllo sarà effettuato tenendo conto del regolamento alle stazze per la Classe Laser edizione 2007. 

4. 11.4. Non si può cambiare attrezzatura durante la serie di regate.

5. 11.5. I numeri velicidovranno essere conformi a quanto indicato dalle regole del regolamento di Classe.

14. 12. . Punteggio

1. 12.1. Ai sensi dei conteggi delle classifiche eventuali concorrenti stranieri non verranno rimossi dalle classifiche delle regate e delle Ranking.

2. 12.2. Sarà applicato il punteggio minimo come previsto nell’Appendice “A” de regolamento ISAF 2005-08.

3. 12.3. In ciascuna classifica speciale, femminile, ciascuno manterrà il punteggio acquisito nelle regate di flotta e non sarà riassegnato un nuovo punteggio.

4. 12.4. Modalità di punteggio per la classifica di regata zonale ranking: Si conteggiano i risultati di ogni concorrente nelle 8 regate previste nell'attività zonale di ranking. I risultati danno luogo a punti che saranno conteggiati con la metodologia della Ranking List della Classe Laser. (I risultati saranno disponibili direttamente on line).

12.5Modalità di punteggio per la classifica di“Trofeo Sardo di Classe”: Sarà applicato il punteggio minimocome previsto nell’Appendice “A” de regolamento ISAF 2005-08. Sarà applicato uno scarto ogni 4 prove disputate per singola classe.

15. 13. Percorso

1. 13.1. Sarà adottato il percorso a quadrilatero.

16. 14. Responsabilita’

1. 14.1. Chi richiede l’iscrizione alla regata accetta e sottoscrive che l’Ente Organizzatore, la FIV, l’Assolaser e i loro rappresentanti e volontari ricusano ogni responsabilità per ogni danno personale o incidente o perdita di vita o proprietà, causato o provocato durante le regate. Accetta inoltre di sottostare alle regole dell’ISAF e dell’ILCA così come risultino modificate da bando, istruzioni di regata e comunicati ufficiali.

2. 14.2. Gli elementi espressi nel bando di regata, o nelle istruzioni di regata non possono certo ridurre l’assoluta responsabilità che il solo concorrente può gestire durante la conduzione della propria barca.

3. 14.3. L’assicurazione sugli incidenti e sulla salute è di totale responsabilità del concorrente.

17.15.   Attivita’ sociali

18.16. Logistica




G.V. L.N.I. Cagliari 

15- 16 Marzo 2008

1. Regata Zonale Rank Laser

2. Trofeo Sardo di Classe 2008”

3. LASER STANDARD, LASER RADIAL, LASER 4.7

ISTRUZIONI DI REGATA

19. 1. Regole di regata

1. 1.1. La Regata verrà corsa applicando le regole come definite nel Regolamento di Regata in vigore.

2. 1.2. La regata è classificata di categoria “C” in relazione al Codice ISAF per la Pubblicità

3. 1.3. Si applicano i corsivi e le prescrizioni della FIV.

4. 1.4. Si ricorda che, in applicazione delle normative ISAF e CONI saranno possibili controlli anti-doping

5. 1.5. La regola A11 e’ modificata aggiungendo:

1. 1.5.1. ARB, punteggio di penalità applicato dopo un Arbitrato;

2. 1.5.2. PTS, penalità per un’applicazione dell’appendice P2.1 o dell’IdR 18.6.1 dopo l’Arrivo o per altre infrazioni ai sensi delle IdR 20.5 o 25.3.

20. 2. Comunicati ai concorrenti

I comunicati ai concorrenti saranno affissi sul tabellone ufficiale dei comunicati posto in prossimità dell’ufficio del comitato di regata.

21. 3. Variazioni alle istruzioni

Ogni variazione alle istruzioni sarà esposta almeno 90 minuti prima della prima prova in programma per il giorno in cui avrà effetto.

22. 4. Tabellone comunicati, albero dei segnali. Segreteria del Comitato di Regata.

La segreteria del comitato di regata (CdR) sarà _______________presso la sede della Società ospitante. Il tabellone ufficiale dei comunicati e l’albero dei segnali a terra saranno in prossimità della segreteria del CdR.

23. 5. Segnali a terra

1. 5.1. I segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in prossimità della segreteria.

2. 5.2. La bandiera V del C.I., con 2 segnali acustici, significa: “Nessun concorrente dovrà andare in acqua finché questo segnale rimarrà a riva. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata della lettera "D" (accompagnata da 1 segnale acustico).

3. 5.3. Il segnale “intelligenza” accompagnato da 2 segnali acustici significa: “La regata è rinviata. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata di questo segnale” (accompagnata da 1 segnale acustico).

1. 5.4. La bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa che “ciascun concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente sin da quando prende il mare”.

24. 6. Stazze

1. 6.1. Ciascun concorrente è responsabile che il Laser e le sue attrezzature siano conformi alle regole di stazza.

2. 6.2. A discrezione dello Stazzatore, o del Comitato di regata (C.d.R.) o della Giuria potranno essere compiute misurazioni di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e gli indumenti durante lo svolgimento delle regate.

3. 6.3. In caso di danneggiamento lo scafo e l’equipaggiamento possono essere sostituiti solamente dopo l’autorizzazione scritta della Giuria su parere favorevole dello stazzatore della regata.

25.  

26. 7. Formato della regata.

1. 7.1. Alle regate sono ammesse 4 classi: Laser Standard Olimpico, Laser Radial Femminile Olimpico, Laser RadialNaschile, Laser 4.7. Potranno essere raggruppate in partenze le flotte Radial e Laser 4.7.

2. 7.2. Qualora le femmine presenti nella Classe Radial fossero meno di 05, avranno la partenza comune con la Classe Radial maschile.

3. 7.3. Sono previste 2 prove al giorno per ogni giornata di regata in programma (massimo 4 prove); si potranno disputare sino a 3 prove di flotta al giorno in caso possibilità di anticipo il primo giorno di regate o di necessità di recupero l’ultimo giorno di regate.

4. 7.4. La regata è valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate.

27. 8. Programma.

1. 8.1. Sono previste sino a 4 prove di flotta.

2. 8.2. La prima regata partirà come da bando

3. 8.3. Non potranno essere date partenze dopo le ore 16.00 dell’ultimo giorno di regate.

4. 8.4. Il programma e i tempi di partenza della seconda giornata di regate saranno indicati mediante un comunicato affisso all’albo prima delle ore 21 del primo giorno di regata.

28. 9. Bandiere identificative di Classe.

1. 9.1. Laser Standard:  Bandiera di classe 
Laser Radial : Bandiera “E” del CI
Laser 4.7: Pennello 9 del CI

2. 9.2. Ciascuna barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro cifre del numero velico.

3. 9.3. I battelli della Giuria o degli ispettori per la regola 42 esporranno una bandiera con scritto J o JURY.

4. 9.4. Le barche del comitato di regata e di servizio esporranno bandiera come descritto all’albo ufficiale dei comunicati

29. 10. Area di regata

Il percorso di regata sarà disposto all’interno dell’area di regata indicata su un comunicato esposto sul tabellone ufficiale dei comunicati.

30. 11. Il percorso

1. 11.1. L’area del percorso di regata è definita:

1. 11.1.1. prima del segnale di partenza, 100 metri dalla linea di partenza.

2. 11.1.2. dopo il segnale di partenza, come all’interno di una linea tracciata 100 metri all’esterno di ciascun punto possa essere inteso da una barca come valido regatare in condizioni normali.

2. 11.2. Il percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato:



1. Verrà adottato il solo Percorso  esterno per tutte le classi: Start, 1, 2, 3, 2, 3, 5, Finish.

3. 11.3. Le flotte in partenza seguiranno normalmente la seguente sequenza: Standard, Radial, Laser 4.7., ma prevarrà comunque l’esposizione delle bandiere di classe sulla barca del comitato per le partenze che indicherà con il pennello numerico corrispondente del CI “1” per il percorso 1.

Nota: il lato Start - 1può essere ridotto sino a 0,8; il lato 2.-3 sino a 6.4 come il lato 1A-4; il lato 1-2 e 3-5sino a 0,4.

4. 11.4. La lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso nel tempo target di circa 60 minuti.

5. 11.5. L’errore sul tempo target non sarà motivo di richiesta di riparazione. Ciò a modifica della regola 62.1(a).

6. 11.6. Il percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto alla fine dal compimento del terzo lato (boa 3).

7. 11.7. Gli angoli alle boe 1 e 4 saranno di circa 60°.

31. 12. Boe

1. 12.1. Le boe di percorso, 1, 2, 3, 4, saranno come descritto all’albo ufficiale dei comunicati.

2. 12.2. La boa di partenza e la boa di arrivo saranno come descritto all’albo ufficiale dei comunicati e potranno essere un battello.

32. 13. La partenza

1. 13.1. Sequenza di partenza.

1. La regata partirà secondo la regola RR ISAF 26.

Le prove partiranno usando i seguenti segnali. I tempi saranno presi dai segnali visivi, l’assenza di un segnale acustico può essere trascurata.
AvvisoBandiera di Classe, 1 suono-5 minuti


PreparatorioP o bandiera nera, 1 suono-4 minuti
Ultimo minutoPreparatorio tolto1 suono-1 minuto
PartenzaClasse ammainata1 suono0 minuti

2. 13.1.1. Esempio di partenza multi flotta 
Classe Laser Standard ore 14.30
Classe Laser Radial ore 14.40
Classe Laser 4.7 ore 14.50

2. 13.2. La linea di partenza sarà fra due aste con bandiera Arancione rispettivamente poste sulla barca di partenza del CdR e sul battello di contro-starter o fra la barca di partenza del CdR e la boa di partenza.

3. 13.3. Le barche il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno mantenere libera la linea di partenza della flotta che parte prima della loro.

4. 13.4. Una barca non potrà partire dopo 4 minuti dal suo segnale di partenza della sua flotta. Sarà perciò classificata DNS, a modifica delle regole A4 e A5.

5. 13.5. L’intenzione di far svolger la prova successiva sarà segnalata mediante l’esposizione della lettera “G” del C.I. sul battello degli arrivi.

33. 14. Penalità di partenza

1. 14.1. Regola della penalità standard.

A modifica della regola 30 sarà applicata la seguente regola per tutte le partenze, eccetto quando sia stata esposta la “bandiera Nera” prima o assieme al segnale preparatorio:
“Una barca sarà squalificata in partenza, senza udienza, quando una parte del suo scafo, o equipaggio o equipaggiamento venga rilevata all’interno di un triangolo, formato dagli estremi della linea di partenza e la boa 1, durante il minuto precedente la partenza.”
30 secondi prima del minuto prima della partenza un segnale acustico sarà dato dalla barca comitato.

2. 14.2. Regola della Bandiera Nera. 
La regola 30.3 è precisata come segue:

1. 14.2.1. I numeri velici saranno esposti per almeno 3 minuti. Un lungo segnale acustico sarà emesso al momento dell’esposizione dei numeri. Una barca di cui siano stati esposti i numeri dovrà abbandonare l’area di regata come definita nell’istruzione 11.1, prima del nuovo segnale preparatorio. Se non ottempererà a ciò potrà essere squalificata da tutte le prove della regata (ciò a modifica della regola 64.1)

2. 14.2.2. Quando il comitato di regata decida che applicare la regola 30.3 comporti l’eventualità che una barca possa chiedere riparazione appellandosi alla regola 62.1(a), allora potrà riconoscergli tale stato non esponendo il suo numero e senza squalificarla (a modifica della regola 30.3, 60.2 e 63.1).

3. 14.3. Quando fosse possibile, i numeri della barche squalificate in forza dell’istruzione 14.1 o della regola 30.3, saranno esposti in prossimità della boa 1.

34. 15. Cambio di percorso dopo la partenza

Non sono previsti cambi di percorso.

35.  

36. 16. Interruzione di regata

Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di regata può interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento o di venti irregolari o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5 m/s). A modifica della regola 62.1(a) non potrà essere richiesta riparazione a seguito o meno di un’azione intrapresa dal CdR ai sensi di questa istruzione.

37. 17.  L’arrivo

1. 17.1. La linea di arrivo sarà posta fra un’asta che esponga una bandiera blu sulla barca del comitato degli arrivi ed una boa di arrivo posta alla sua sinistra.

2. 17.2. La linea di arrivo sarà possibilmente non più lunga di 25m.

38. 18. Penalità per infrazione alla regola 42

1. 18.1. Verrà applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per la regola 42) come modificata dalla FIV. La regola P2.3 non verrà applicata.

2. 18.2. Per tutte le infrazioni dopo la terza (la quarta per i laser 4.7) il concorrente dovrà ritirarsi e sarà classificato come DNE.

3. 18.3. Per i laser 4.7 la penalità di cui alla regola P2.1 verrà applicata per due volte. Alla terza infrazione si applicherà la regola P2.2

4. 18.4. Un’azione intrapresa dalla giuria ai sensi dell’Appendice P non potrà essere oggetto di richiesta di riparazione.

5. 18.5. 18.5 Quando una penalità ai sensi della regola P2.1 o dell’IdR 18.3 venga assegnata dopo che la barca è arrivata, la barca stessa non dovrà eseguire i prescritti giri, ma verrà penalizzata di 8 punti.

39. 19. Tempo limite.

La barca che arrivi dopo 20 minuti dall’arrivo del primo, sarà qualificata DNF. Ciò a modifica della regola 35.

40. 20. Proteste

1. 20.1. Le proteste dovranno essere presentate su un modulo a disposizione presso la segreteria del CdR e consegnate entro la fine del tempo per le proteste che inizierà appena dopo il completamento dell’ultima prova della giornata. La fine del tempo per le proteste sarà indicata al tabellone ufficiale dei comunicati e potrà essere diverso per ciascuna flotta.

2. 20.2. Le notifiche delle proteste dovranno essere esposte entro 30 minuti dallo scadere del tempo per le proteste. Le proteste saranno ascoltate nell’ufficio della Giuria.

3. 20.3. Le proteste eseguite da parte del CdR o da parte della Giuria dovranno essere notificate prima del termine del tempo per le proteste per informare le barche ai sensi della regola 61.1(b).

4. 20.4. L’ultimo giorno di regata, un richiesta di riparazione e una richiesta di riapertura di udienza sarà accolta:

1. 20.4.1. Entro il tempo per le proteste se una parte di una protesta che richiede riparazione o riapertura era stata informata della decisione sia il giorno prima, sia entro 15 minuti da quando è stato informato di una decisione o sentenza emessa in quest’ultima giornata

2. 20.4.2. Non dopo 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta

3. 20.4.3. Non dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato esposto a terra

5. 20.5. Infrazioni alle regole, 25 e 26 non potranno essere oggetto di una protesta barca contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a). Per queste infrazioni la giuria può applicare una penalità diversa dalla squalifica.

41. 21. Arbitrato.

1. 21.1. Come alternativa allo svolgimento formale di un’udienza per una protesta, le parti possono avvalersi dell’arbitrato per una protesta riguardante la parte seconda. 
- La condizione perché ciò possa avvenire è che al momento previsto per l’udienza entrambe le parti concordino di accettare le decisioni dell’arbitrato. 
- Il sistema di arbitrato modifica le regole 63 e 64.

2. 21.2. L’arbitro sarà un ufficiale di regata, che evidenzierà le ragioni delle parti e comunicherà la sua decisione alle parti stesse

3. 21.3. Se l’arbitro deciderà di penalizzare una barca, tale penalità corrisponderà ad un punteggio pari al 30% (arrotondato al numero intero successivo) del totale degli iscritti alla regata.

4. 21.4. Potrà operare sulla 42 in mare, ma non potrà far parte de panello di Giuria quando debba operare sulla stessa infrazione od omissione ai sensi della regola successiva.

5. 21.5. Tuttavia l’udienza potrà essere riaperta ai sensi della regola 66. se una parte ne chiede la riapertura. Nel qual caso la protesta avrà corso con tutta la Giuria e la penalità sarà DSQ o DNE.

42. 22. Sistema del fischietto

Per incoraggiare le barche ad applicare le penalità alternative, i membri della giuria, (oltre che per l’appendice P) possono fischiare e mostrare una bandiera rossa quando vedono un episodio interpretabile come infrazione. Tutto ciò non riveste un obbligo di eseguire una penalità, ma sarà considerata un’aggravante in caso di protesta in cui la barca indicata sia soccombente.

43. 23. Punteggio

1. 23.1. Sarà applicato il punteggio di minima come da RRS Appendix A4;

2. 23.2. Sarà ammesso uno scarto ogni 4 prove svolte.

3. 23.3. Se la penalità assegnata per infrazione alla regola 42, o per arbitrato (IdR 21) risultasse peggiore di un DSQ, allora sarà attribuito un DSQ. In questo caso il punteggio delle altre barche non sarà cambiato.

4. 23.4.  In caso di richiesta di riparazione avanzata su un OCS, e non accolta, l’OCS potrà diventare un DNE.

44. 24. Vincitori e premi

1. 24.1. I premi saranno assegnati come da bando

2. 24.2. I premi sono descritti in una lista esposta all’albo ufficiale dei comunicati.

45. 25. Barche di assistenza ai team

1. 25.1. Le barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti dovranno essere accreditate presso la segreteria.

2. 25.2. Le barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti non dovranno essere presenti nell’Area del percorso regata durante il periodo fra il primo segnale di avviso della regata e l’arrivo dell’ultima barca in quella regata eccetto quando sia segnalato un differimento, in questo caso potranno rimanere nell’area di regata fino al primo segnale dopo la fine del differimento. L’area del percorso di regata è definita come all’istruzione 11.1.

3. 25.3. Violazioni alle indicazioni della presente istruzione comporteranno penalità o squalifiche comminate dalla Giuria per i componenti del team assistito dalla barca che ha effettuato la violazione.